Attenzione le regole sulle corrispondenze esatte tra dominio e keywords, sembrano che stiano per cambiare, almeno così sembra ascoltando Matt Cutts di Google e il blog del Tagliaerbe che ne riporta puntalmente le affermazioni più rilevanti su questo articolo:
Google EMD Update: penalizzati i domini “a corrispondenza esatta”?

In sintesi: personalmente ritengo che se il dominio ha buoni contenuti, e backlink validi (tipo nel body dei post corrispondenti all’argomento), allora non cambierà nulla.

Tuttavia consiglio anch’io, come fa Davite Pozzi (in arte il Tagliaerbe) di puntare sul brand, piuttosto che sulle keywords nel nome a dominio. E consiglio di investire in creatività, per quanto riguarda il Brand.

Un esempio su tutti: il caso di successo del brand “Mefisto”, creato da Cocciu per il prodotto della Segati friuli SRL.

Il prodotto è relativo a Pellet di legno di faggio di ottima qualità. L’azienda distribuiva già pellet con un diverso nome e comunicazione visiva, che risultavano tuttavia anonimi e poco attraenti, pertanto con ridotta o addirittura scarsa efficienza di vendita. Lode alla Segati friuli per aver avuto la saggezza e cultura di aver colto il bisogno di migliorare questo fondamentale aspetto di marketing. Comprendendo che c’era bisogno di qualcosa di meglio, più efficace per comunicare al mercato.

Nel caso specifico, furono vagliati molti nomi comprendenti il termine pellet. Tuttavia nessuno di questi aveva la potenza evocativa rispetto alla proposta che scaturì dalla mente e matita di Cocciu:

seo, brand, keywords, penalizzazioni,“Mefisto, fuoco di puro faggio”,

ecco nome, marchio, logo e payoff nuovi, che grazie alla potente evocazione che emanavano dal nome e dell’immagine creata da Andrea Cossovel (in arte Cocciu), il prodotto ricevette una tale impennata di vendite, che per quanto ne so raggiunse picchi di ben 10 volte superiori rispetto alla precedente comunicazione visiva. Davvero impressionante! Questo ci dimostra quando la comunicazione sia determinante, e soprattutto quanto l’acquisto sia percettivo.

Complimenti a Cocciu che ci ha mostrato, con questa lezione e soluzione magistrale, quanto un’efficace comunicazione visiva può evocare un notevolissimo, anzi sbalorditivo incremento del desiderio d’acquisto nel target di riferimento.